I colori dell’Alba

Prima superarono le ideologie, anche perché bastava quella che aveva vinto;

poi venne il turno degli ideali, perché gli idealisti non andavano da nessuna parte;

dissero poi che i simboli e i valori della nostra storia erano da buttare, perché non si poteva più vivere nel passato;

nel frattempo, erano venute a mancare le idee. E ci si accorse che in quel deserto culturale, umano e sociale si stava davvero male.

Poi cinque anni fa abbiamo gettato un seme, di quelli che ci erano stati generosamente donati da chi non poteva più prendersene cura;

quel seme lo abbiamo coltivato, con fatica, con coraggio, anche se ci dicevano che non sarebbe cresciuto niente;

ma anche se non cresceva niente, noi quel fiore lo abbiamo continuato a innaffiare;

e un giorno finalmente il seme ha cominciato a germogliare e a donarsi al mondo, nuovo, bello, ventenne.

Oggi è una piantina con su tanti piccoli fiori che aspettano di sbocciare. L’11 giugno quei fiori si apriranno: e saranno belli, forti e ventenni.

Verrà l’alba e avrà i colori di quei fiori.